Olio

L’azienda agricola Eraclea nasce nel 1999 da un’idea dei coniugi Ercole Santarella e Lucia Favino, desiderosi di avere per il loro ristorante l’Orecchietta prodotti genuini del territorio di Candela.

Prima che gli oliveti fossero acquistati, erano praticamente abbandonati da oltre un ventennio, ed erano condotti per ottenere olio per autoconsumo familiare .

Non vengono effettuati trattamenti chimici, né fitopatologici e né fertilizzanti, in quanto la volontà è di condurli seguendo le indicazioni dell’agricoltura biologica.

Il territorio aziendale è situato in declivio collinare ad una altezza che varia dai 400 ai 480 metri s.l.m., e non sono presenti fonti d’ inquinamento.

L’azienda si trova in una posizione strategica confinante con una pineta demaniale, con un piccolo oliveto abbandonato, e con piccoli appezzamenti, posti in posizione più bassa, condotti in modo tradizionale, senza il ricorso a sostanze chimiche e senza possibilità, qualora si intervenisse, di un eventuale effetto deriva.

Gli obiettivi di Ercole e di Lucia

Riduzione dei residui tossici nell’ambiente e nella catena alimentare; migliorare la salubrità dell’aria e delle acque di superficie e di falda; risparmiare energia attraverso la riduzione e il non utilizzo delle sostanze chimiche di sintesi;

promuovere il senso di responsabilità nei confronti dell’ambiente e ottenere dei prodotti dai requisiti igienico sanitari ottimali, non contenenti residui tossici, e conformi ai Disciplinari di produzione dell’Associazione Italiana dell’Agricoltura Biologica (AIAB) tramite l’Organismo di Controllo ICEA, Istituto per la Certificazione Etico ed Ambientale di Bologna, a cui siamo iscritti e certificati dal 1999, inizio della nostra storia aziendale.

Il progetto finale vuole essere la rinascita di molti uliveti abbandonati dei Monti Dauni, con la conversione delle piantagioni all’ agricoltura biologica, per far divenire l’olio una grande risorsa economica per le popolazioni dei Monti Dauni, obiettivo condiviso da tanti produttori della zona.

Varietà di ulivo

Nell’azienda sono presenti circa 3.600 piante di olivo della varietà da olio di “nasuta, rotondella, ogliarola pugliese, peranzana, coratina, leccina, frantoiana", oltre ad una miriade di cultivar locali i cui nomi provengono dalle tradizioni del posto (olivaccia, nocella, corallina, oliva del Priore, ecc).

Tra le varietà di olive da tavola troviamo la “ Bella di Cerignola o grossa di spagna “ e la “ Sant’Agostino”.

Alcune varietà furono importate direttamente dalla Spagna durante l’epoca Borbonica, dal Colonnello Ripandelli, illustre ed antico proprietario dell’azienda agricola.

La cultivar più diffusa è “ l’Ogliarola” che, grazie alle condizioni climatiche ed edafiche, unite alla tecnica colturale locale, rendono il frutto e l’olio che ne deriva esclusivi con delle caratteristiche organolettiche e merceologiche eccellenti.

OLIO D'ERCOLE BIO

L'olio extravergine di oliva da agricoltura biologica “OLIO D’ ERCOLE BIO“ per le sue caratteristiche nutritive è l'alimento principe per una corretta alimentazione in grado di migliorare le condizioni di salute. Esso contiene acidi grassi simili a quelli presenti nel corpo umano e una elevata quantità di vitamine. 

Difende il corpo da alterazioni cutanee, da disturbi digestivi e da fenomeni di invecchiamento cellulare e aiuta a migliorare il benessere del corpo e la qualità della vita. Preservarlo dai residui chimici è un obbligo.

L’azienda agricola Eraclea produce e commercializza “l’Olio di Ercole Bio“, olio extravergine di oliva da agricoltura biologica, ottenuto mediante molitura delle olive raccolte in azienda presso un frantoio certificato.

Il trasporto delle olive avviene in cassette finestrate e bins. Le olive raccolte sono conservate, fino alla fase di molitura che avviene entro il giorno della raccolta, in recipienti rigidi ed areati in locali freschi ed areati.

Nelle operazioni di oleificazione sono rispettati tempo e temperatura dello stadio di frangitura, fissati rispettivamente in 30 minuti ed in 27 gradi centigradi. Tale temperatura non è superata neanche per l’acqua di diluizione. La raccolta delle olive, è effettuata direttamente dalla pianta a mano nel periodo compreso tra l’inizio dell’invaiatura, 25 Ottobre fino al 15 Novembre. Per l’estrazione dell’olio extravergine di oliva biologico utilizzo soltanto i processi meccanici e fisici atti a garantire l’ottenimento di olio senza alcuna alterazione delle caratteristiche qualitative contenute nel frutto.

Il frantoio è tracciato nella filiera ed è attrezzato e funzionale nel rispetto delle norme vigenti in materia di igiene e sicurezza degli alimenti..

L’olio di Ercole è confezionato in lattine da 5 litri e in bottiglie da 500 e 750 cc.

Olio extravergine 

di oliva

Acidita’

 

0,80

N° perossidi

 

20

K 232

 

2,5

K270

 

0,22

Delta k

 

0,01

 

ALCUNI RISULTATI AZIENDALI

1999: Nascita dell’azienda Eraclea a Candela.

2003: L’Olio d’Ercole rappresenta l’Unione Regionale Cuochi di Puglia e viene offerto alla Festa del Cuoco Nazionale a Villa Santa Maria in Abruzzo e viene conservato nel Museo di San Francesco Caracciolo, patrono dei Cuochi d’Italia.

2004: Ottiene la STELLA DI QUALITA’ al concorso internazionale BIOL di Andria , massimo concorso a livello mondiale degli oli biologici.

2005: L’Olio d’Ercole è Sponsor tecnico dello chef Marco Travaglio al Concorso Internazionali d’Italia di Massa Carrara, che ottiene la medaglia di Bronzo.

2006: L’Olio d’Ercole e’ ingrediente fondamentale per la conquista della medaglia d’Argento agli Internazionali d’Italia con lo chef Ercole Santarella con la ricetta “ filetto di maialino nero lardellato dei monti dauni spadellato su cicoriette spontanee in olio d’Ercole aromatizzato di timo,rosmarino,lauro e salvia delle colline di Candela, su crostone di pane casereccio”

2007: L’Olio d’Ercole continua a vincere con lo chef Ercole Santarella la medaglia d’argento agli Internazionali d’Italia con la ricetta della “ zuppa di cicerchie con cicoriette spontanee delle colline di Candela saltate con l’olio d’Ercole da Agricoltura biologica.

2008: Il piatto non è compreso, ho ideato un piatto che riunisce le peculiarità del Gargano, la Fava di Carpino IGP, con la farina di Grano Arso del Tavoliere delle Puglie e le cicoriette spontanee delle limitrofe Murge, ed ottengo un mesto attestato di merito: ma come si dice a Candela, caduti ma non sconfitti.

2009: Convinco mia moglie, Lucia Favino, a partecipare con lo stesso piatto riproposto come cucina vegetariana ed ottiene l’Argento: io partecipo con un Pancotto ai Marasciuoli saltati su olio d’Ercole Bio ed ottengo anch'io come cucina regionale l’Argento.

2009: Sempre quest’anno ad Agosto è stato scelto a Casa Italia nei Mondiali di Atletica Leggera di Berlino come unico olio BIO della Regione Puglia, sponsorizzato dall’Ice (Istituto Commercio Estero).

2009: Ultimo encomio pubblico è stato tributato nella città di Somma Lombarda, in occasione dei festeggiamenti dei 50 anni della Comunità Sommese, per l’intronizzazione a Maestro di Cucina ed Executive Chef al prof. Marco Travaglio della Federazione Italiana Cuochi, con la manifestazione “Maestri, Riso e Regioni" in cui l’Olio d’ Ercole Bio è stato protagonista delle cotture nel mese di Settembre.

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